Trattoria il Sogno

storia

Nascosto nella campagna del miranese, a pochi passi dall’uscita del casello autostradale di Mirano Dolo, da tre anni è sorto un locale, piccola perla della cucina veneta e che già può vantarsi di essere stato notato da guide nazionali quali la Michelin o la Guida delle Osterie d’Italia. Gestito da due soci, Silvano in sala dalla lunga esperienza di maitre e Marco in cucina giovane e brillante cuoco fondono la loro esperienza nel gestire il Sogno e portare in tavola vecchi sapori della tradizione locale. Accogliente al punto giusto tanto da farti sentire veramente come a casa il Sogno dispone di tre sale ,una piccola saletta ottima per le riunioni di lavoro ,una più capiente dove è possibile maggiormente soddisfare esigenze anche di gruppi più numerosi per cerimonie quali comunioni, cresime o matrimoni e ancora una veranda esterna riscaldata in inverno e ottima per le giornate primaverili. In estate il locale si espande ampliando la capienza con un meraviglioso giardino, un gazebo ed un patio dove poter pranzare e/o cenare in tutta tranquillità.

menu

In inverno il menu ampio e attento alla stagionalità offre il massimo con uno dei migliori carrelli del bollito mai visti .Vanta ben una dozzina di tagli diversi sia a pranzo che a cena abbinati alle salse più appropriate o per i più decisi con cren grattuggiato fresco al momento .Da una carne di qualità nasce anche un buon brodo quindi come vuole la tradizione casalinga tortellini freschi serviti in zuppiera, o ancora bigoli accompagnati dal sugo di pomodoro San Marzano, ragù di guancetta e burro alle erbe fatto in casa serviti rigorosamente in bianco con le salse a parte per il piacere individuale di condire a piacimento il proprio piatto o meglio ancora per poter fare “scarpetta. Ancora gnocchi di produzione propria conditi con ragù di gallina padovana o ravioli di zucca conditi al burro e salvia .Gli antipasti spaziano dalla precedente gallina padovana in saor presidio slow food, ai carciofi gratinati al taleggio, o semplicemente un crudo di Montagnana tagliato a coltello. Come detto per i secondi principe del locale il carrello dei bolliti, ma ancora anitra ripiena al forno, cocotte di frattaglie, trippa alla parmigiana.